04 novembre, 2007

Minacce all'ex convivente, Palermo vietata a Manager pubblico


(AGI) - Palermo, 2 nov. - Divieto di dimora a Palermo per un manager pubblico di una struttura della Calabria, accusato di minacce, violenza privata e molestie nei confronti della sua ex convivente. Agenti della Polizia di Stato appartenenti alla sezione Reati sessuali e in danno di minori della Squadra mobile di Palermo, hanno eseguito il provvedimento disposto dall'autorita' giudiziaria. L'uomo di 57 anni, alto responsabile di una struttura pubblica calabrese, aveva conosciuto la donna a Palermo, alla fine degli anni 90. La relazione si era conclusa nel 2003 per volonta' della ex convivente. Dopo, pero', erano iniziate le minacce, le persecuzioni, anche telefoniche, condotte senza alcun riguardo della presenza del figlio minore della donna avuto dal precedente matrimonio. Per non parlare degli appostamenti sotto casa a tutte le ore del giorno e pedinamenti asfissianti.
Vessazioni che hanno reso la vita di madre e figlio un inferno, pregiudicando la serenita' familiare che solo con scelte dispendiose ed estreme, come le vacanze trascorse fuori dal territorio nazionale e in incognito, e' stata in parte preservata nel corso degli anni. In piu' di una circostanza la donna ha denunciato le intimidazioni e le pressioni psicologiche esercitate dall'uomo che senza alcun ritegno seguiva la donna a lavoro e durante le passeggiate di shopping.
Dopo un rigoroso riscontro delle accuse della vittima, sentendo parenti e colleghi di lavoro, testimoni loro malgrado delle incessanti attenzioni del funzionario pubblico, e filmando i pedinamenti da parte dell'indagato, l'autorita' giudiziaria ha emesso il provvedimento di misura cautelare oggi eseguito dai poliziotti della Mobile di Palermo. (AGI)

http://www.agi.it/palermo/notizie/200711020937-cro-rpa0007-art.html

Nessun commento:

Posta un commento