19 luglio, 2009

Violenza sessuale, la Camera approva il provvedimento


Con 447 voti a favore e 29 contrari la Camera ha approvato quasi all’unanimità con voto segreto il testo unificato dei progetti di legge concernenti disposizioni in materia di violenza sessuale.

Il provvedimento è il risultato del lavoro della commissione Giustizia che ha uniformato le varie proposte di iniziativa parlamentare con quella del governo. Si aggiunge alle norme anti-stalking (atti persecutori), fortemente volute dal ministro per le Pari opportunità Mara Carfagna, e già approvate dal Parlamento a larga maggioranza, oltre che al testo unificato contro la pedofilia ( di ratifica della Convenzione del Consiglio d'Europa per la protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, firmata a Lanzarote nel 2007), in discussione in commissione giustizia della Camera. Il testo unico contro la violenza sessuale segna un giro di vite in termini di sanzioni penali introducendo aggravanti connesse alle modalità di azione del colpevole. Previsti anche protocolli di intesa fra istituzioni e associazioni di volontariato per l’assistenza delle vittime e campagne di informazione nelle scuole da parte del ministero dell’Istruzione. Stralciata invece la norma sui cosiddetti manifesti “wanted” con le foto dei latitanti.
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Biancofiore: Donne più sicure grazie a Governo “Grazie all’attuale esecutivo le donne italiane sono più sicure e garantite”. E’ quanto dichiara Michaela Biancofiore, componente del direttivo del gruppo del Pdl alla Camera dei Deputati, firmataria del testo congiunto in materia di violenza sessuale, approvato oggi dall’aula di Montecitorio. “Ancora una volta il Governo Berlusconi - continua Biancofiore - è riuscito dove la sinistra ha sempre fallito. L’approvazione di una proposta di legge più dura contro orchi e criminali che abusano sessualmente di povere vittime inermi, costituisce un ottimo deterrente per combattere una piaga sociale che colpisce purtroppo milioni di donne e minori. Inasprimento delle pene, ampliamento delle circostanze aggravanti e intensificazione dei loro effetti, termini di prescrizione raddoppiati, disposizioni contro i maltrattamenti in famiglia, maggiore tutela di minori abusati, sono strumenti innovativi ed efficaci voluti fortemente dall’attuale esecutivo ed in particolar modo dal Ministro Carfagna. Dopo lo stalking, il Ministro per le pari opportunità, grazie anche al contributo delle proposte presentate in Parlamento, ottiene l’approvazione di un altro provvedimento fondamentale per la difesa e la protezione di donne e bambini nel nostro Paese”.

Violenza sessuale, Pd: Abbiamo votato sì, governo rispetti impegni “Abbiamo votato a favore di questo provvedimento per senso di responsabilità e vicinanza nei confronti delle tante vittime della violenza sessuale”. Così la capogruppo democratica nella commissione Giustizia, Donatella Ferranti, ha annunciato in Aula alla Camera il voto favorevole del Pd alla proposta di legge contro la violenza sessuale. “Il nostro - aggiunge - è un sì che deve far riflettere maggioranza e governo perché dimostra come la nostra opposizione non è basata su pregiudizi ideologici e che se si mettono da parte slogan e provocazioni, penso ai manifesti ‘wanted’ e alla castrazione chimica, noi non siamo contrari a priori. Il nostro lavoro in commissione e in aula - sottolinea Ferranti - ha migliorato notevolmente il testo originario impedendo l’approvazione di norme che incitavano alla giustizia “fai da te”, superando l’approccio meramente repressivo e valorizzando le attività di prevenzione, informazione e formazione dei tanti operatori che devono intervenire nelle varie fasi delle indagini per la tutela ed il recupero delle vittime. Continueremo a vigilare sull’iter al Senato, così come vigileremo sull’attuazione della legge perché vogliamo essere certi che i tanti impegni del Governo, non ultima la promessa di ‘soldi veri’ per una pianificazione integrata degli aspetti sociali e repressivi dei fenomeni di violenza, siano effettivamente rispettati”.

http://www.italiachiamaitalia.net/news/124/ARTICLE/16644/2009-07-14.html

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